Mobilità studentesca

QUARTO ANNO ALL’ESTERO

PROTOCOLLO DI ISTITUTO PER LA MOBILITA’ STUDENTESCA INTERNAZIONALE

Fonti normative di riferimento:

– Nota MIUR, prot. n. 843 del 10 aprile 2013, contenente le “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale”, che sostituisce le precedenti Circolari in materia (C.M. n. 181 del 17/3/1997, C.M. n. 236 del 8/10/1999 e C.M. n. 59 del 1/8/2006);

– Raccomandazione (CE) n. 961/2006: “Carta Europea di Qualità per la Mobilità”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 30.12.2006;

– Legge n. 107/2015

-MIUR FAQ-MIUR-A.S.L.-ottobre 2016

– MIUR Attivita’ di Alternanza Scuola Lavoro, Chiarimenti Interpretativi 28 marzo 2017

 PREMESSA

L’IISS Alfano da Termoli  riconosce il valore della mobilità studentesca internazionale e dell’educazione interculturale come momenti fondanti del proprio piano dell’offerta formativa. In linea con le normative sopra richiamate, promuove e sostiene la partecipazione dei propri alunni alla mobilità internazionale individuale, nella convinzione che tali esperienze rappresentino “una esperienza pedagogica a livello internazionale anche per gli insegnanti coinvolti e offrano l’occasione per sviluppare la dimensione internazionale della scuola” (cfr. Nota MIUR n. 843/2013).

L’Istituto ritiene che l’anno migliore per beneficiare dell’esperienza sia il quarto, e ritiene opportuno sconsigliare l’effettuazione di esperienze all’estero agli alunni frequentanti il terzo anno, in considerazione delle difficoltà inerenti il passaggio al secondo biennio, e l’ultimo anno, in quanto preparatorio all’esame di Stato

LINEE GUIDA DI ISTITUTO

PARTE PRIMA: STUDENTI ITALIANI ALL’ ESTERO

DESTINATARI

Studenti del nostro Istituto che trascorrono un periodo di qualche mese (bimestre, trimestre o semestre) o di un intero anno scolastico all’estero in soggiorno-studio individuale, organizzato dalla scuola in collaborazione con altre scuole straniere, da associazioni qualificate operanti nel settore, da agenzie formative specifiche.

OBIETTIVI

– favorire la partecipazione degli allievi dell’istituto alle esperienze di studio all’estero nell’ambito di programmi di scambio interculturale

– contribuire alla progettazione dell’esperienza di studio all’estero dal punto di vista degli obiettivi formativi da raggiungere

– monitorare il soggiorno all’estero dal punto di vista didattico

– responsabilizzare gli studenti in mobilità internazionale sui loro doveri in funzione del loro reinserimento nella scuola italiana

– assicurare una corretta valutazione dell’esperienza ai fini del reinserimento nella scuola italiana e dell’attribuzione dei crediti

– regolamentare le procedure e gli atti formali relativi all’attività, assicurandone trasparenza e parità di trattamento per tutti gli studenti

FINALITÀ

– sostenere lo studente durante la sua esperienza interculturale

– sostenere i docenti e i compagni di classe dell’alunno in mobilità al fine di rendere l’esperienza il più possibile positiva per tutte le parti coinvolte

– valorizzare l’esperienza interculturale e incoraggiare e favorire la sua diffusione ai fini di una crescita partecipata di tutto l’Istituto

FIGURE COINVOLTE E LORO FUNZIONE

DIRIGENTE SCOLASTICO

– nomina un docente Referente per la mobilità internazionale

– nomina un docente Tutor per ogni alunno coinvolto nel programma (il Coordinatore di classe o il docente di Lingua Inglese)

– nomina, con i medesimi criteri, un docente Tutor per ogni studente straniero ospite nell’Istituto nell’ambito di analoghi programmi di mobilità studentesca internazionale

REFERENTE PER LA MOBILITÀ INTERNAZIONALE

– predispone un accordo formativo tra scuola, famiglia e studente chiarendo in questo modo le responsabilità specifiche di tutti i soggetti coinvolti

– supporta i Consigli di classe ai fini di una linea di comportamento unitaria

– converte in decimi le valutazioni estere per calcolare la fascia di livello per media ai fini di una corretta attribuzione del credito scolastico

– opera affinché vi sia omogeneità di trattamento al rientro tra studenti di diverse classi o da un anno all’altro

– promuove all’interno del Collegio dei docenti attenzione e sensibilità verso le tematiche dell’educazione all’interculturalità e alla pace attraverso la diffusione di queste esperienze

– cura i contatti con i Tutor, i docenti coinvolti, le associazioni che curano il programma di scambio e le famiglie e aggiorna il Dirigente scolastico sull’andamento del progetto

– fornisce materiale di supporto ai Tutor e li aggiorna sulle novità emerse nel campo della mobilità studentesca internazionale

– si aggiorna partecipando a corsi di formazione, seminari, conferenze, webinar ed incontri, riguardanti gli scambi giovanili internazionali e il dialogo tra culture, organizzati da Associazioni ed Enti accreditati per la formazione del personale

– aggiorna l’area riservata sul sito della scuola

 CONSIGLIO DI CLASSE

– si rapporta con lo studente in mobilità e la sua famiglia per il tramite del Tutor

– elabora assieme al Tutor un documento che indica gli obiettivi (contenuti) essenziali dell‘anno scolastico che lo studente trascorrerà all’estero, da inserire nell’accordo tra scuola, famiglia e studente, e ne fornisce copia allo studente prima della sua partenza

– riconosce e valuta le competenze acquisite durante l’esperienza di studio all’estero considerandole nella sua globalità, valorizzandone i punti di forza anche ai fini dell’attribuzione del credito per l’esame di Stato.

TUTOR

– si informa, anche attraverso lo studente, sui programmi di studio e sui sistemi di valutazione della scuola ospitante,

– aggiorna il Consiglio di classe sulle esperienze formative, didattiche e culturali dello studente in mobilità

– cura che la classe e lo studente in mobilità si scambino informazioni significative

– al termine dell’esperienza all’estero, trasmette al Consiglio di classe, nella prima riunione utile, i risultati conseguiti dallo studente, raccoglie le certificazioni di competenze e di titoli acquisiti e li propone al Consiglio di classe perché vengano valutati

– informa lo studente sulle decisioni del Consiglio di classe relative alla sua riammissione (in presenza di valutazione positiva, l’alunno viene iscritto alla classe successiva) e sulla programmazione di momenti di incontro, recupero, sostegno, verifica e valorizzazione

– comunica allo studente gli argomenti del programma italiano che saranno oggetto di eventuale accertamento, nonché i tempi e le modalità di recupero e le date di verifiche eventuali successive previste dal Consiglio di classe

– cura il reinserimento dello studente nella classe di appartenenza attraverso attività di disseminazione delle esperienze maturate all’estero

FAMIGLIA

– si impegna a rispettare e far rispettare il protocollo della scuola che regolamenta la mobilità internazionale individuale e l’accordo formativo sottoscritto tra scuola, famiglia e studente.

– sostiene il proprio figlio/a negli adempimenti necessari alla riammissione

– segnala eventuali problemi connessi con la frequenza della scuola estera

ALUNNO

– si impegna a rispettare il protocollo della scuola che regolamenta la mobilità internazionale individuale e l’accordo formativo sottoscritto tra scuola, famiglia e studente.

– si impegna a mantenere contatti regolari con la scuola di origine e a fornire la documentazione necessaria alla valutazione della sua esperienza

– trasmette, non appena disponibile, la documentazione conseguita nella scuola straniera, preferibilmente in inglese. Questa deve registrare la valutazione conseguita con la legenda delle valutazioni secondo il sistema scolastico straniero (con voto massimo e voto minimo per la promozione) e le programmazioni svolte nelle singole discipline

FASI DELL’ESPERIENZA

1.PRIMA DELLA PARTENZA

NEL CORSO DELL’ ANNO SCOLASTICO PRECEDENTE LA PARTENZA

I genitori dello studente presentano richiesta di partecipazione ad un progetto di mobilità studentesca che prevede la frequenza dell’anno all’estero e il  Consiglio di Classe esprime il proprio parere sulla base del profitto dello studente, verbalizzandolo.

ENTRO GIUGNO

Una volta pervenuta all’istituto la comunicazione di conferma di partecipazione dello studente ad un

progetto di mobilità internazionale il Consiglio di Classe redige l’accordo formativo sul modello predisposto dall’Istituto e il tutor incontra lo studente e la sua famiglia  per definire i rispettivi compiti durante la permanenza all’estero e nel momento del rientro e per procedere alla firma dell’accordo, e redige apposito verbale

Lo studente che vuole studiare all’estero deve:

  • essere promosso all’anno successivo senza sospensioni di giudizio. (1)
  • impegnarsi ad affrontare, durante il soggiorno all’estero e durante l’estate un “percorso essenziale di studio focalizzato sui contenuti fondamentali utili per la frequenza dell’anno successivo” senza però che allo studente sia richiesta “l’intera gamma di argomenti prevista dalla programmazione elaborata per la classe” (cfr. Nota MIUR n. 843/2013, punto B.1.b).
(1) In caso di sospensione di giudizio la scuola può proporre allo studente “procedure idonee a pervenire allo scrutinio finale prima della partenza per il soggiorno di studio o formazione all’estero” (da Linee di indirizzo sulla mobilità internazionale individuale 2013)

Il Tutor dunque elaborerà, assieme al Consiglio di classe, un documento che indichi i contenuti disciplinari essenziali dell‘anno scolastico che lo studente trascorrerà all’estero e ne fornirà copia allo studente prima della sua partenza. I docenti pertanto si impegnano a indicare gli argomenti “irrinunciabili”, tenendo presente che “il percorso di studio autonomo concordato deve essere finalizzato a un più facile reinserimento nell’istituto italiano, consentendo tuttavia al giovane di vivere l’esperienza di “full immersion” nella realtà dell’istituto straniero” (cfr. nota MIUR n. 843/2013).

A questo proposito verrà sottoscritto un accordo formativo tra la scuola, nella figura del Coordinatore di classe o del Tutor, la famiglia dello studente, e lo studente stesso.

La Segreteria fornirà allo studente i documenti relativi alla sua valutazione fino a quel momento.

Il Tutor cura la compilazione dei formulari da inviare alla scuola ospitante, inserendo informazioni sull’Istituto, sulle discipline insegnate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi effettuato dallo studente e compila eventuali schede informative necessarie e richieste dall’Associazione che organizza il soggiorno.

 2.DURANTE L’ESPERIENZA ALL’ESTERO

LO STUDENTE

si iscrive regolarmente alla classe che non frequenterà in Italia

mantiene contatti costanti con il Tutor

comunica tempestivamente la data prevista per il rientro

IL TUTOR

sollecita contatti regolari, prende informazioni, informa costantemente il Consiglio di classe

si assicura che classe e lo studente in mobilità si scambino informazioni significative

archivia e conserva tutti gli scambi di informazioni

3.AL RIENTRO DALL’ESTERO

Lo studente consegna tempestivamente al tutor e alla segreteria didattica tutta la documentazione ufficiale relativa al percorso effettuato all’estero e alle valutazioni riportate.

Il Dirigente Scolastico, di norma nel mese di Giugno,  convoca il Consiglio di Classe con la presenza dell’alunno e della famiglia.

Nel corso della seduta , i docenti raccolgono le informazioni relative al  percorso personale e scolastico dello studente all’estero e il tutor cura la verbalizzazione di tutta la documentazione pervenuta: attestati di frequenza, pagella finale, certificazioni di competenze, titoli acquisiti, certificazioni/attestati di esperienze di alternanza scuola-lavoro. Il Consiglio di classe  delibera in merito    alla verifica del possesso dei contenuti irrinunciabili indicando:

– modalità, tempi  e contenuti del colloquio di riammissione, da tenersi in concomitanza del periodo di verifica di assolvimento dei debiti formativi.

-modalità, tempi e contenuti per l’eventuale recupero in itinere di argomenti non  compresi nel colloquio di riammissione. Il tutor redige il verbale della seduta.

Il Dirigente Scolastico, nel mese di Agosto,  convoca quindi il Consiglio di Classe e l’alunno   per procedere al Colloquio di riammissione  e attribuire una  valutazione globale  dell’esperienza ai fini dell’attribuzione del credito sulla base:

– della presentazione dell’esperienza a cura dello studente, che può essere supportata da documenti, relazioni, diapositive o altro

– dell’accertamento sui contenuti disciplinari irrinunciabili

– della media delle valutazioni riportate nella scuola estera, se necessario convertita in voto decimale

– del giudizio dell’anno passato all’estero anche sulla base della qualità dei contatti con il docente Tutor e il Consiglio di classe

-dalla valutazione conseguita nel terzo anno di corso

Poiché “Oltre alle conoscenze e competenze disciplinari, gli Istituti dovrebbero… valutare e valorizzare gli apprendimenti non formali e informali nonché le competenze trasversali acquisite” (cfr. nota MIUR n. 843/2013), il Consiglio di classe potrà utilmente considerare le acquisizioni coerenti con le competenze chiave stabilite dall’Unione Europea e con le competenze di cittadinanza e interculturali indicate nell’accordo formativo .

Questi elementi vengono ricondotti ad un voto espresso in decimi che rappresenta la media alla quale verrà attribuito il credito secondo le tabelle ministeriali. Nell’attribuzione del credito scolastico sarà sempre attribuito il punteggio massimo previsto dalla banda di oscillazione. Il Consiglio procede alla valutazione dell’attività di scuola lavoro sulla base del documento e della scheda di valutazione allegati

Il tutor verbalizza la seduta

 

STUDENTI FREQUENTANTI ALL’ESTERO SOLO UNA PARTE DELL’ANNO SCOLASTICO

  1. Se lo  studente  rientra  dall’estero  entro  il  mese  di  gennaio  non  sono  previsti  momenti  di

accertamento  delle  discipline,  bensì  lo  svolgimento  di  un  colloquio  necessario  per  un  adeguato

reinserimento  nella  classe.  A  tal  fine  il  Consiglio  di  classe,  sulla  base  della  documentazione

presentata,  dei  risultati  ottenuti  ivi  documentati  e  del  colloquio  indica  quali  eventuali  modalità  di

recupero  lo  studente  sia  tenuto  ad  osservare  per  integrare  le  conoscenze  e  competenze  ritenute

indispensabili per il prosieguo degli studi (brevi corsi di recupero e/o specifiche indicazioni).

 

2.  Se  il  rientro  dall’estero  avviene  successivamente  al mese  di  gennaio  o  nel  caso  di  frequenza

all’estero  dell’ultima  parte  dell’anno  scolastico  vengono  applicate  le  procedure  previste  nel  caso  di

frequenza di un intero anno scolastico all’estero, compresa la sottoscrizione del contratto formativo e

lo svolgimento del colloquio integrativo, se necessario, sui nuclei fondanti delle discipline entro il 30

settembre dell’anno scolastico successivo al rientro dall’estero.

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PARTE SECONDA: STUDENTI STRANIERI OSPITI

Nello spirito della premessa al presente protocollo, l’Istituto si impegna a valorizzare la presenza degli studenti stranieri, ospiti nell’ambito di programmi di mobilità studentesca internazionale, a favorirne il migliore inserimento e il massimo risultato reciproco in termini di scambio interculturale.

Il DIRIGENTE SCOLASTICO

– prima dell’arrivo dello studente, d’intesa col referente di mobilità studentesca internazionale individua la classe idonea dove inserire lo studente

– accoglie, al suo arrivo, lo studente e lo affida al referente di mobilità internazionale per un primo contatto col nuovo ambiente

– individua nel consiglio di classe un docente Tutor che segua lo studente

– individua le modalità per coinvolgere i docenti disponibili a svolgere un corso di italiano per stranieri

IL REFERENTE PER LA MOBILITÀ INTERNAZIONALE

– esamina il fascicolo personale e la documentazione scolastica estera (normalmente in lingua inglese) inoltrati alla scuola al momento dell’iscrizione dello studente straniero

– predispone un colloquio conoscitivo con lo studente al momento del suo arrivo e verifica le sue necessità di certificazione finale

– coinvolge il coordinatore della classe e i docenti;

– supporta i Consigli di classe ai fini di una linea di comportamento unitaria

– fornisce materiale di supporto al Tutor

– aiuta il Tutor a predisporre la certificazione finale, possibilmente in lingua inglese, da consegnare alla fine dell’anno scolastico allo studente straniero

– si occupa della ricaduta e valorizzazione della presenza dello studente straniero all’interno dell’Istituto incoraggiando una crescita interculturale partecipata di tutta la scuola

IL CONSIGLIO DI CLASSE

– nella prima riunione utile formalizza l’inserimento dello studente

– rilascia, al termine del periodo di studio dello studente ospite, un attestato di frequenza e una valutazione globale sull’esperienza

– valuta, in funzione della durata della permanenza, il profitto disciplinare dello studente

– valuta con la classe la ricaduta dell’esperienza interculturale

IL DOCENTE TUTOR

– prepara e sensibilizza la classe all’accoglienza

– predispone un orario e un piano di lavoro personalizzato in base: alle competenze linguistiche, alle aspettative, al profilo della scuola di provenienza dello studente

– suggerisce attività di peer tutoring ai compagni di classe in particolare nei primi mesi, per facilitare la comunicazione e l’inserimento veloce nelle attività didattiche

– informa tempestivamente la famiglia ospitante su ogni problema o difficoltà che dovesse insorgere con lo studente ospitato.

I DOCENTI DELLA CLASSE

– coinvolgono gradualmente lo studente nelle attività della classe

– aiutano lo studente al fine di meglio presentare il suo paese e la sua cultura

– man mano che cresce la padronanza dell’italiano, valorizzano lo studente coinvolgendolo in brevi e mirate lezioni di lingua madre o veicolare

– ne favoriscono l’apprendimento linguistico attraverso le discipline

– valorizzano l’esperienza di studio svolta nel paese di origine laddove possano esserci complementarità utili per le diverse discipline

– si adoperano per mantenere attivo l’interesse verso la persona e il suo contesto culturale di provenienza

 ASL-Alternanza Scuola lavoro per gli alunni che affettuano esperienze di studio o formazione all’estero

 

QUARTO ANNO DI ECCELLENZA A RONDINE

 

Lettera a  tutti gli studenti di terza dei Licei Classico, Scientifico e Scienze Umane d’Italia 
E’ aperto il bando per iscriversi alla IV edizione del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine per tutti gli studenti delle attuali terze dei Liceo Classici, Scientifici e delle Scienze umane, che vogliano frequentare la loro quarta superiore alla Cittadella della Pace per l’a.s. 2018/2019. Le iscrizioni scadono il 9 aprile 2018

Il Quarto Anno è un’alternativa all’anno all’estero, riconosciuta dal MIUR come sperimentazione per l’innovazione didattica, che darà la possibilità ai giovani italiani (26 studenti su selezione) di studiare un anno alla Cittadella della Pace di Arezzo per un’esperienza unica a contatto con i 25 giovani della World House provenienti da paesi in conflitto. Non scegliere un solo paese dove fare la tua esperienza di autonomia e crescita personale, ma esplora tutti i mondi della World House.
Come studente del Quarto Anno potrai portare avanti i tuoi piani di studio scolastici ma arricchirti di competenze e strumenti relazionali, comunicativi, emotivi, organizzativi, progettuali che ti permetteranno di valorizzare le tue potenzialità e talenti e scegliere con più chiarezza e forza il tuo personale progetto di vita. Questa crescita e cambiamento potrai farlo attraverso approfondimenti tematici che fanno parte di quello che abbiamo chiamato, all’interno del Quarto Anno, “Percorso Ulisse. Il viaggio per scoprire chi sono”: le sfide ambientali, la legalità e tutte le ferite sociali che una sua assenza comporta da nord a sud Italia, una nuova cultura digitale come equilibrio tra il mondo virtuale e quello reale, il dialogo interculturale come sinonimo di apertura e conoscenza.Obiettivo finale sarà quello di elaborare un tuo progetto di ricaduta sociale, imparando a capire i bisogni del tuo territorio, da realizzare una volta tornato a casa e diventando così protagonisti di un cambiamento possibile.

Già 26 studenti da tutta Italia stanno vivendo, per l’a.s. 2017/2018  questa esperienza e vorrebbero passare il testimone ad altri giovani previenti dai loro territori. Molti partner finanziatori, vedendo i risultati di questi anni, supportano gli studenti selezionati con una BORSA DI STUDIO. Cosa aspetti? Preaparati al viaggio!

CHI E’ LO STUDENTE DEL QUARTO ANNO RONDINE? 
Un giovane curioso e interessato agli altri, al dialogo, a confrontarsi con le problematiche della società, sensibili ai temi della giustizia, della legalità e della pace, disponibile a vivere in un ambiente interculturale e interreligioso da cui farsi interrogare. Un giovane con una forte motivazione a sviluppare un progetto, durante l’anno scolastico a Rondine Cittadella della Pace, che veda il possibile coinvolgimento (durante e/o successivamente) della propria classe di appartenenza e/o del proprio territorio

CHE COSA OFFRE IL QUARTO ANNO RONDINE? 

Didattica innovativa, il percorso “Ulisse Il viaggio per scoprire chi sono”, competenze e strumenti per mettere a fuoco la tua vocazione professionale, viaggi di formazione, progetti concreti che saranno sviluppati proprio dallo studente con il sostegno dello staff formazione di Rondine e dei giovani della World House, progetti che coinvolgeranno anche la tua classe, la tua scuola e territorio. Un anno di scuola che sarà un viaggio in cui i temi del dialogo, della pace, della legalità diventeranno qualcosa di realizzabile. Un modo di studiare e lavorare creativamente con tanti altri studenti di Italia a contatto però con il mondo: il mondo a Rondine, quello dei giovani della World House.

In questa fase l’iscrizione alle selezioni NON è vincolante. Hai la possibilità di entrare nel network di Rondine e decidere poi se fare le selezioni a fine aprile 2018.
Non esitate a contattarmi per tutte le informazioni ulteriori, per fissare un incontro nella tua scuola e/o per parlare direttamente con gli studenti che stanno frequentando il Quarto Anno Rondine. … Ti aspettiamo!

Seguici sul sito http://quartoanno.rondine.org e segui gli studenti dell’a.s. 2017/2018 nella pagina Facebook Quarto Anno Rondine mettendo mi piace.
Guarda il Video promo degli studenti dell’a.s. 2015/2016
https://www.youtube.com/watch?v=_8uoY-I25gg&feature=share
Guarda la lezione magistrale di Alex Zanardi il primo settembre 2015 per l’inaugurazione dell’anno scolastico del Quarto Anno Rondine
https://www.youtube.com/watch?v=35oK6dERIBQ video
Guarda il video dello Studentato Internazionale rivolto agli studenti italiani
https://www.youtube.com/watch?v=qkQJXvKcTkk

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