Ultima modifica: 14 giugno 2017
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Mobilità studentesca

Da vari anni diversi studenti del nostro Istituto scelgono di partecipare ad un programma di mobilità studentesca individuale, frequentando presso una scuola straniera un periodo di studio della durata di un intero anno scolastico o un quadrimestre o solo un bimestre.

Vista la normativa vigente:

  • L. 16 Aprile 1994. n. 297, art 192 comma 3;
  • L. 17 Ottobre 2005, n.22
  • Nota Prot. 2787 del 20 Aprile 2011
  • L. n.13 del 16 gennaio 2013
  • Raccomandazione (CE) n. 2006/961
  • Nota prot. 843 del MIUR, 10 Aprile 2013.

L’Istituto superiore “Alfano da Termoli”

Considerato che a livello ordinamentale le esperienze di studio e formazione all’estero degli studenti vengono considerate parte integrante dei percorsi di formazione e istruzione

recependo le novità normative introdotte dalla nota del MIUR, emessa nell’Aprile 2013 con l’intento di facilitare le scuole “nell’organizzazione di attività finalizzate a sostenere sia gli studenti italiani partecipan-ti a soggiorni di studio e formazione all’estero sia gli studenti stranieri ospiti dell’istituto”

accogliendo l’invito a “mettere a sistema le esperienze di studio all’estero” regolamentando modalità di promozione, sostegno, valorizzazione e capitalizzazione delle esperienze e stabilendo procedure traspa-renti e coerenza di comportamento fra i diversi consigli di classe

mette in atto le seguenti strategie di supporto:

  • individua due docenti referenti delle attività di scambi interculturali (per l’a. s. 2016-17, le prof.sse Baldassarre e Di Vito).
  • istituisce una commissione costituita dal D.S., dalle due docenti referenti, dai docenti coordinatori di dipartimento, dai docenti titolari di F.S. e dai docenti coordinatori delle classi degli alunni interessati;
  • inserisce nel sito web della scuola una sezione dedicata ai materiali informativi e di supporto prodotti dalla commissione e rivolti agli studenti, alle loro famiglie e ai Consigli di classe interessati
  • individua le linee guida di Istituto per gli studenti che sono coinvolti in attività di mobilità internazionale individuale.

Linee guida di Istituto

Il Consiglio di Classe considera l’esperienza di studio all’estero nella sua globalità; ha la responsabilità di riconoscere e valutare le competenze acquisite durante tale esperienza, valorizzandone i punti di forza ed attribuendo il credito previsto.

Il Coordinatore di Classe, coadiuvato dalla commissione, svolge le funzioni di Tutor dell’alunno coinvolto nel programma di studio all’estero.

Le famiglie mantengono contatti costanti con il Tutor, impegnandosi a curare la trasmissione delle informazioni durante il periodo di assenza dello studente. Curano gli atti burocratici e si impegnano a far frequentare al proprio figlio il maggior numero di discipline presenti nell’offerta formativa della scuola ospitante, corrispondenti o equipollenti a quelle del piano di studio del nostro Liceo.

Lo studente e la famiglia prendono accordi con il tutor per monitorare il progetto formativo adottato, per mantenere contatti periodici, per prepararsi ad affrontare l’anno scolastico successivo con esiti positivi.

Il Tutor, prima della partenza dell’alunno, o comunque appena egli venga a conoscenza della meta a lui assegnata e delle discipline che potrà seguire, concorda con il Consiglio di Classe un contratto formativo, un percorso di apprendimento personalizzato, focalizzato sui contenuti disciplinari irrinunciabili per poter affrontare in maniera proficua la classe successiva, individuando nella scuola ospitante le discipline corrispondenti a quelle dell’Istituto.

In particolare, per le materie di indirizzo, devono essere indicate, a seconda del corso seguito, le conoscenze indispensabili per poter affrontare serenamente l’anno successivo. Il tutor ha il compito di comunicare gli argomenti indicati dal consiglio di classe che saranno oggetto di accertamento.

Durante il soggiorno all’estero il tutor tiene i contatti con lo studente. Il tutor riceve dalla famiglia o dallo studente i programmi di studio proposti dalla scuola estera e le informazioni relative al sistema di valutazione seguito; il tutor aggiorna il Consiglio di classe su tutte le informazioni ottenute.

Non appena conclusa l’esperienza, la famiglia dovrà far pervenire alla segreteria della scuola e al tutor la certificazione ufficiale di frequenza delle discipline seguite, dei risultati conseguiti nelle stesse e dell’even-tuale titolo di studio ottenuto all’estero.

Qualora lo studente abbia conseguito un titolo di studio all’estero è necessario, secondo la normativa vigente, che tale documento venga autenticato e vistato dalle Autorità consolari italiane dello Stato dove l’alunno ha frequentato.

Esperienza annuale

Prima dell’inizio del successivo anno scolastico, si svolgerà un colloquio tra lo studente e l’intero consiglio di classe. Tale colloquio avrà una finalità “diagnostica”, volta cioè a individuare, qualora emergessero, delle difficoltà sugli obiettivi indicati nelle varie discipline, soprattutto quelle non frequentate all’estero.

Il consiglio di classe comunicherà allo studente i contenuti e i tempi delle eventuali prove integrative e di ogni altra misura che riterrà necessaria per procedere alla formulazione della valutazione globale prevista dalla normativa di riferimento.

Il consiglio di classe acquisirà i voti conseguiti all’estero e, se necessario, li convertirà in decimi.

Nell’attribuzione del credito scolastico sarà sempre attribuito il punteggio massimo previsto dalla banda di oscillazione.

Studenti frequentanti all’estero solo una parte dell’anno scolastico

Il consiglio di classe prende atto delle valutazioni riportate dallo studente durante il soggiorno all’estero e ne tiene conto alla fine delle valutazioni quadrimestrali, trasformando tali valutazioni in decimi. Ai fini della valutazione intermedia, i Consigli di classe possono definire i voti per le materie comuni sulla base di quanto certificato dalla scuola straniera, mentre per le materie non presenti nel curricolo si procederà ad assegnare il voto sulla base della verifica dell’apprendimento dei contenuti essenziali.

Al termine dell’attività didattica annuale, gli studenti verranno regolarmente ammessi alla valutazione finale.

Si assegnano allo studente compiti e lezioni in tutte le materie, comprese quelle non studiate all’estero, solo a partire dagli argomenti affrontati al momento del reinserimento.

Si garantisce all’alunno un congruo periodo di tempo per il recupero degli argomenti non studiati durante il soggiorno all’estero e assolutamente propedeutici alla comprensione dei successivi.

In caso di rientro prima della pausa natalizia, ai fini della valutazione del primo quadrimestre, lo studente sarà sottoposto per ciascuna materia ad una sola verifica scritta o orale su argomento concordato, il cui voto farà media con le valutazioni conseguite all’estero.




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